Emergenza sanitaria COVID-19: vicini a chi soffre e a chi rischia la propria vita per curare gli altri

La gran parte dei dipendenti di Inmatica S.p.A. ha deliberatamente rinunciato ai buoni pasto del mese di marzo, chiedendo di donare il controvalore economico di 1.486 ticket a sostegno dell’emergenza sanitaria COVID-19.

Inmatica S.p.A. ha incrementato la somma raggiunta del 50% ottenendo così la cifra di 12.000 Euro che sono stati devoluti all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma per attività assistenziali in tema di Covid-19, in particolare per:

  • l’acquisto di apparecchiature cliniche diagnostiche per il miglioramento delle cure al paziente;
  • l’acquisto di strumentazione per agevolare il lavoro degli operatori;
  • l’affidamento di servizi e lavori di supporto

È il nostro piccolo sostegno, anzi piccolissimo, verso tutti coloro che ci rendono davvero orgogliosi di essere Italiani.

Ed è per questo che, viceversa, sono grandi, anzi grandissimi, il rispetto, la riconoscenza, e l’ammirazione verso queste Donne e questi Uomini che stanno sacrificando anche la propria vita per salvare quella degli altri.

Non sappiamo fare il loro lavoro, e forse non ne saremmo all’altezza; di sicuro non possiamo essere fisicamente al loro fianco, ma sappiamo certamente comprendere il momento e abbiamo la speranza che la somma di tanti piccoli contributi come il nostro possa magari fare la differenza per salvare anche solo una vita umana in più.

Grazie di cuore!


Qui di seguito il dettaglio della destinazione prevista per i fondi: https://donazioni.inmi.it/donations/raccolta-fondi-per-attivita-assistenziali-in-tema-di-covid-19