Inmatica parteciperà ad un innovativo progetto di ricerca scientifica con l’INFN di Lecce e il CERN di Ginevra

Il Progetto di Ricerca

Inmatica collaborerà con l’INFN di Lecce ad un progetto di ricerca scientifica della durata di tre anni il cui obiettivo è quello di sviluppare software innovativi per selezionare processi fisici particolarmente rari, mai osservati fino ad oggi nel cosiddetto Modello Standard delle particelle elementari. Gli algoritmi estrarranno informazioni da enormi quantità di dati attraverso l’applicazione di metodologie computazionali avanzate, basate anche sull’A.I.

Il coinvolgimento operativo di Inmatica

Inmatica metterà a disposizione il proprio know-how nell’ implementazione di software ad alto livello di astrazione e altamente flessibile, consentendo di generalizzare gli algoritmi ai più disparati ambiti applicativi (dall’industria ai sistemi produttivi, dalla diagnostica avanzata alla sicurezza nei processi alimentari o biomedicali). Il software si interfaccerà alle farm di calcolo del Large Hadron Collider al CERN di Ginevra, il più grande acceleratore di particelle al mondo.

I driver della sfida tecnologica

La sfida tecnologica sarà condotta nel rispetto delle linee guida della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e l’efficienza degli algoritmi sarà il principale indicatore misurabile, anche su dati reali.

Inmatica esprime grande soddisfazione per il coinvolgimento in un progetto di tale rilevanza, e ringrazia per l’opportunità il Prof. Andrea Ventura, coordinatore della linea scientifica 1 (fisica particellare) dell’ INFN di Lecce.